Porto industriale

Il porto industriale di Cagliari rappresenta un'avanzata piattaforma logistica al centro del Mediterraneo.
La sua posizione geografica, l'importanza del suo ruolo nel network nazionale ed internazionale dei trasporti marittimi, il vasto territorio sul quale opera, la sua dotazione infrastrutturale e tecnologica, fanno del porto industriale di transhipment di Cagliari un centro logistico strategico per i traffici marittimi da e per l'Europa, i paesi del Medio Oriente e il nord Africa. La sua stretta integrazione con l'Area Industriale di Cagliari, nella quale essa risulta inserita, i suoi rapidi collegamenti con l'area metropolitana di Cagliari e l'intero territorio della Sardegna, rendono il sistema del porto industriale un elemento fondamentale dell'economia isolana.

All'interno del sistema portuale industriale svolge un ruolo di spicco il Terminal Container Internazionale di Cagliari (CICT – Cagliari International Container Terminal), concepito come centro tecnologicamente avanzato di smistamento dei container, per soddisfare le necessità degli operatori marittimi. Il Terminal Container risponde perfettamente alle più recenti tendenze del traffico mondiale dei containers che impongono l'utilizzo di navi di dimensioni sempre maggiori, del tipo Post-Panamax, in grado di conformarsi puntualmente ai moderni programmi di navigazione e che richiedono il percorso delle migliori rotte marittime possibili, una veloce movimentazione dei containers e attrezzature altrettanto efficienti per il loro ricevimento e distribuzione. Congiuntamente ad una rete di collegamenti frequenti e affidabili, attraverso navi di tipo feeder, da e per i maggiori porti del bacino mediterraneo, il terminal container internazionale di Cagliari è in grado di soddisfare al meglio i severi criteri richiesti alle linee di spedizione per fornire la qualità del servizio richiesta dai loro clienti.


Oltre al terminal di transhipment, il sistema del porto industriale ospita al suo interno: un terminale portuale, le aree per i servizi generali per i terminal di transhipment e portuale e le aree per i servizi ed autorità pubbliche.

Il porto industriale insiste per la sua intera estensione su una zona franca , creata secondo le disposizioni dei regolamenti CEE n. 2913/1992 (Consiglio) e n. 2454/1993 (Commissione), che risulta particolarmente attrattiva, in termini di dazi e procedure doganali, per quegli operatori economici che effettuano operazioni di import/export estero su estero.